io
auguro
a tutti i miei
amici un sereno Natale
dove si possa circolare a Piazza
Sintagma o si possa fare una passeggiata
a Via del Corso senza commuoversi a causa dei
lacrimogeni. Auguro a tutti di poter scattare una foto
dell’albero, prima che gli diano fuoco e di poter guardare
le vetrine dei negozi prima che una sassata le mandi in frantumi.
Auguro semplici gioie quotidiane, come avere un lavoro, pensare al futuro,
credere che con lo stipendio si possa arrivare a fine mese. I sogni, almeno quelli non
ce li possono tassare e se
smettessimo di sognare
dovremmo fare la rivoluzione.