
Io della generazione del Carosello, io nata non dalla spuma del mare come Afrodite, ma da un ospedale anonimo di una grande città. Io, sempre alla ricerca di qualcosa che mi desse la certezza di avere gambe per camminare, sogni da realizzare, comunicazione con i miei simili. Io, una vita spesa a chiedermi dove avessi sbagliato, se si dovessero apportare modifiche al mio carattere, se andare contro corrente fosse una necessità contingente al mio essere. Ancora adesso me lo chiedo con indulgenza, come si fa con un malato cronico, il quale capitolerà, sebbene stringa la vita tra i denti, come una consuetudine o un vezzo.
Io che non amo le folle, non accetto consigli e cerco scampo dal comune pensare. Pensare è un vizio che fa male, è una scheggia di vetro in un occhio, un ingombro che fa capitolare di fronte a chi non sa farlo ed è abituato ad agire. Io che ho paura degli sciocchi, della vanità, dei ragni. Non ho mai dato importanza a ciò che era essenziale per i più ed ora mi ritrovo sola a contare sulle mie mani. Io riesco ancora a provare sentimenti, provare, cercare di realizzare i miei sogni. Io è altrove, fagocitato dai dictat di una società ignorante. Io è in qualsiasi parte e in nessuna. Fatto della consistenza di una bolla di sapone, Io, dicevo, devo ricaricare le batterie ed incazzarmi davvero! Nel frattempo Santa Ignoranza dormirà tranquilla.
Io che non amo le folle, non accetto consigli e cerco scampo dal comune pensare. Pensare è un vizio che fa male, è una scheggia di vetro in un occhio, un ingombro che fa capitolare di fronte a chi non sa farlo ed è abituato ad agire. Io che ho paura degli sciocchi, della vanità, dei ragni. Non ho mai dato importanza a ciò che era essenziale per i più ed ora mi ritrovo sola a contare sulle mie mani. Io riesco ancora a provare sentimenti, provare, cercare di realizzare i miei sogni. Io è altrove, fagocitato dai dictat di una società ignorante. Io è in qualsiasi parte e in nessuna. Fatto della consistenza di una bolla di sapone, Io, dicevo, devo ricaricare le batterie ed incazzarmi davvero! Nel frattempo Santa Ignoranza dormirà tranquilla.


