
"Ma per quel quarto che mi rimane io sono figlio di ignote puttane" si cantava un tempo. Si un tempo la statistica era una scienza esatta, non come ora che la ragione si trova nel mezzo di tante menzogne camuffate da verità. La contraffazione, nel paese-munnezza, ha raggiunto un elevato grado di serietà. Chi non si cimenta nell'impresa di migliorare qualche difetto, non può ascendere al gradino più alto della Ragione. Nasi rifatti, tette rifatte, ma i cervelli? Quelli restano gli stessi, perchè non esistono ancora le modalità per modificarne il contenuto. Vorrei aver scelto la professione del medico chirurgo, quello alla maniera di uno scienziato pazzo che sperimenta il metodo per rendere tutti infelici! Avrei inserito nell'epidermide degli individui un sensore che causasse dolore ogni qual volta si mentisse. Beh, in qualche modo questo lo ha raccontato Orwell nel suo 1984 e non ho avuto abbastanza fegato per leggere tutta la storia. Lo so che ciascuno di noi vorrebbe essere libero di pensare e di comportarsi secondo ciò in cui crede. Purtroppo vi sono individui che manovrano la libertà degli altri, la usano per scopi personali, sondano il cervello come se fosse già tempo per un'azzerata e vai!!! Menomale che esistono il calcio, le olimpiadi, l'avanzata di carriera, la nascita di un figlio, la morte di un nemico. Attendiamo uno di questi eventi con pazienza senza pensare che l'uno valga più dell'altro (anche se nell'intimo siamo convinti che la goduria maggiore sia causata dalla morte di un nemico). Nel frattempo, per rigenerare lo spirito, possiamo assaporare l'esperienza extrasensoriale di un telegiornale curato e diretto dal GRANDE emilio fede. Se non si vede nulla è perchè fede si è momentaneamente recato a pisciare. Buona visione!
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